L´IVA dell´acqua

L´IVA dell´acqua "non minerale" torna dal 22 al 10%

Una sentenza del Ctr di Bologna del 4 novembre ha ribaltato l´interpretazione del fisco sulle acque non minerali espressa nella risoluzione 11/E/2014.
 
Le cessioni di acqua non minerali tornano quindi a scontare l´aliquota IVA del 10% e non del 22%. Ci sono tre tipi d´acqua: minerale, di sorgente e destinate al consumo umano. Fino al 1990 erano tutte regolate con l´IVA agevolata al 10%, poi le acque minerali sono passate all´IVA ordinaria (oggi 22%) e il doppio regime è andato avanti fino al 2014, quando l´Agenzia delle Entrate ha emanato una risoluzione che portava tutte e tre le categorie all´IVA ordinaria, ad esclusione dei soli gestori della rete idrica pubblica.
 
Questo aveva portato ad avvisi di accertamenti soprattutto nel mondo dell´acqua in boccioni e alcune aziende avevano fatto ricorso. La Commissione Tributaria ha dato ragione ad uno dei ricorrenti, accogliendo integralmente le tesi difensive.
 
 
 

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COMMENTI [6]
lallo405
18 luglio 2017
Articolo utile e interessante grazie

fairytale
2 luglio 2017
L'acqua è uno de beni primari più importanti... Per me dovrebbe proprio essere gratis :)

bianca48
12 marzo 2017
Ottima notizia. L'acqua è un bene primario

silvio48
8 marzo 2017
Bella notizia

berber77
7 marzo 2017
Ottima notizia! È un bene di prima necessità quindi la diminuzione Dell'iva è una scelta coerente

sabrayeah
6 marzo 2017
Articolo interessante. Credevo che l'iva fosse sempre stata al 10 per cento